Grandi manovre intorno alla Bce: nel momento in cui Francoforte si intesta un ruolo-guida nella sfida geopolitica degli eurobond e nella 'guerra delle valute', e arriva a pungolare i leader politici con una 'check list' delle riforme urgenti, spunta l'ipotesi di dimissioni anticipate della presidente Christine Lagarde.
A rilanciare l'indiscrezione è il Financial Times: Lagarde lascerebbe l'incarico prima della scadenza naturale del mandato a ottobre 2027, che arriverebbe pochi mesi dopo il voto francese. Troppo alto il rischio che sarebbe il Rassemblement National, la formazione di estrema destra anti-euro di Marine Le Pen saldamente in testa ai sondaggi, a vincere un probabile ballottaggio assicurandosi un potere decisivo nella nomina della prossima presidenza Bce.
E dunque un addio anticipato di Lagarde alla Bce assicurerebbe che la nomina del prossimo presidente avvenga con Macron e Merz al potere. Inoltre si disinnescherebbe uno 'scenario americano' - la Fed costantemente messa sotto pressione da Trump tanto da provocare un tracollo dei treasuries e del dollaro - ad opera delle forze nazionaliste europee. Il blitz ai vertici della Bce in funzione anti-Le Pen, poi, metterebbe al sicuro l'unica istituzione 'federale' dell'Ue, che ha piena autonomia decisionale, in una fase cruciale. Francoforte sta promuovendo l'"autonomia strategica" europea dagli Usa in un momento di rottura dell'ordine globale. Il suo euro digitale è una sfida al dollaro e alle stablecoin di Trump. E Francoforte sta promuovendo attivamente l'uso internazionale dell'euro a scapito del biglietto verde. Sia con gli eurobond sia, come avvenuto sabato, con il lancio di linee di liquidità in euro alle banche centrali globali, una mossa senza precedenti annunciata in sordina dalla Bce mentre Lagarde parlava alla Conferenza di Monaco. La replica della Bce, che giunge a ore di distanza, è blanda e lascia aperto ogni scenario: "la presidente Lagarde è completamente focalizzata sulla sua missione e non ha preso alcuna decisione riguardo la fine del suo mandato".











