Nessuna parola sulla guerra ma solo la celebrazione dell'amore, della musica e dell'unità. La top model russa Irina Shayk, co-conduttrice della terza serata di Sanremo, sceglie di non parlare di quello che sta accadendo tra Russia e Ucraina ma soltanto di musica e Sanremo.

"Non voglio dire niente di politico - dice - perché sono qui per celebrare l'amore, la musica e l'unità e per portare una grande energia positiva. Penso che ci siano molte cose che stanno accadendo nel mondo e sono felice di essere con voi e vedere i vostri sorrisi. Ma non voglio entrare in questioni politiche". E ancora: "Voglio inviare un messaggio di pace e amore a tutto il mondo, sono qui per celebrare la musica e da russa sono lieta di questa occasione. Se ci sono persone che non sono contente che sia qui non posso farci niente, sono un personaggio pubblico ed è una cosa che va accettata".

Il direttore artistico Carlo Conti la presenta definendola una delle "donne più belle al mondo, e dal vivo è ancora più bella". E lei spiega in italiano: "Sono felice di essere a Sanremo con tutti voi". E subito dopo dice in modo scherzoso di aver usato tutte le parole che conosce in italiano. E continuando in inglese spiega di essere molto onorata di essere al festival. "Ho sentito tantissimo parlare di te Carlo e parlare di Sanremo. Se non sbaglio è stato lanciato per la prima volta nel 1951, quindi una storia di oltre 70 anni, la più lunga al mondo nel suo genere".