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26 FEBBRAIO 2026
Ultimo aggiornamento: 17:05
In una consultazione in cui si rischia il testa a testa fino all’ultimo, mezzo milione di voti sono preziosissimi. Da conquistare, anche a costo di chiudere un occhio su uno dei pilastri del governo di Giorgia Meloni sull’immigrazione, cioè i centri in Albania. Giovedì mattina quindi è stata Forza Italia a ospitare alla Camera una conferenza stampa con il “comitato del Sì degli albanesi in Italia” con ospite d’onore, Doda Bardhok, il segretario del Partito Democratico albanese (di destra) in Italia. Alla presentazione erano presenti alcuni importanti dirigenti di Forza Italia: il responsabile del Dipartimento Immigrazione Alessandro Battilocchio e il responsabile della campagna referendaria sulla giustizia Giorgio Mulè. A introdurre la deputata e promotrice dell’iniziativa Erica Mazzetti.
Bardhok parlando a Montecitorio ha ringraziato Silvio Berlusconi per aver fatto entrare in Italia migliaia di albanesi alla fine degli anni Novanta. Poi ha spiegato perché bisogna votare Sì il 22 e 23 marzo leggendo un discorso scritto: “Da anni in Italia si attende una riforma della Giustizia sulla responsabilità dei magistrati e la terzietà dei giudici tramite la separazione delle carriere. Un voto favorevole significa fare un passo avanti verso una giustizia più imparziale”. Inoltre Bardhok ha spiegato che il modo che hanno i 460mila cittadini albanesi per ringraziare gli italiani e Silvio Berlusconi è “dire sempre sì, anche al voto e mai No”.







