L'Unione degli Universitari ha incontrato la ministra dell'Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini con la quale ha parlato delle principali emergenze del sistema universitario."Siamo partiti dai nostri 4.000 ricorsi contro il semestre filtro, per affrontare diritto allo studio, governance, studentati Pnrr, e altro", hanno spiegato gli universitari.
Sul semestre filtro gli studenti hanno consegnato un documento che, a loro parere, ne dimostra il fallimento: regole cambiate a semestre in corso, disomogeneità territoriali, discrepanze tra didattica e prove, tempi compressi, scarsa trasparenza nelle graduatorie, applicazione non uniforme delle tutele per Bes e Dsa, ampia discrezionalità sui trasferimenti.
A questo si aggiunge che circa 500 posti sono rimasti vacanti, di cui 300 a Medicina, mentre migliaia di studenti sono stati esclusi. "La ministra ha riconosciuto diverse criticità e si è impegnata a coprire i posti rimasti scoperti e a intervenire sugli atenei che non scorporano il pagamento del semestre filtro dalla tassazione, non è però stata garantita un'apertura strutturale sul superamento del modello: per questo continueremo con il ricorso", dice Alessandro Bruscella, coordinatore dell'Unione degli Universitari.






