"La Corte penale internazionale è oggi sottoposta a pressione da potenze che vogliono fermarci.
Se non ci sarà più, cosa resterà?": a porre la domanda è stato il giudice Rosario Salvatore Aitala, primo vicepresidente della Corte penale internazionale, posta al centro del suo intervento durante l'inaugurazione dell'anno accademico 2025-2026 dell'Università degli Studi di Perugia.
Ospite d'onore della cerimonia, Aitala è intervenuto sul tema "La forza e la ragione.
Per una politica della pace", proponendo così una riflessione sul ruolo del diritto e delle istituzioni nella costruzione della pace.
"Noi dobbiamo continuare a respirare ragione, per questo anche l'iniziativa sulla pace voluta dal rettore Massimiliano Marianelli è significativa, intelligente e non formale perché oppone la ragione alla forza", ha affermato il giudice.






