È stato arrestato oggi, 26 febbraio, il sospetto autore del triplice omicidio di tre suore avvenuto il 7 settembre 2014 in Burundi. Si tratta di un 50enne, originario del Burundi, G.H. ex coordinatore dell'associazione Parmaalimenta, fermato a Medesano. Il presunto responsabile, bloccato nella mattinata di oggi, sarebbe un collaboratore della polizia segreta del Burundi.
Tra le vittime anche la suora missionaria padovana Bernardetta Boggian, all'epoca 79enne e originaria di Ospedaletto Euganeo. Il suo corpo venne trovato senza testa. Prima di lei (che aveva trovato i cadaveri) erano state uccise anche altre due suore saveriane della congregazione delle missionarie di Maria (Olga Raschietti, vicentina di 83 anni e Lucia Pulici, 75enne di Desio). Tutte sono state assassinate in Burundi, nel quartiere Kamenge di Bujumbura e nella loro sede religiosa.
Il mandante del triplice omicidio, secondo gli inquirenti, sarebbe stato un generale, poi a sua volta vittima di un omicidio politico. Mentre uno dei moventi potrebbe essere stato il rifiuto, da parte delle tre suore, di collaborare con la polizia segreta nel supportare le milizie burundesi, in guerra in Congo. A loro sarebbe stato chiesto di fornire cure e medicinali ai combattenti.











