PARMA - I carabinieri di Parma hanno dato esecuzione a un'ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal gip su richiesta della Procura, nei confronti di un cittadino burundese di 50 anni, ritenuto gravemente indiziato di aver preso parte al triplice omicidio di tre missionarie saveriane brutalmente assassinate in Burundi tra il 7 e l'8 settembre 2014 a Bujumbura.
L'arrestato si chiama Guillaume Harushimana ed è chiamato in causa nell'uccisione di suor Olga Raschietti (83 anni), suor Lucia Pulici (75 anni) e suor Bernardetta Boggian (79 anni). Facevano parte della diocesi di Parma, per questo le indagini sono state coordinate dalla Procura della città emiliana.
Le religiose vennero aggredite e uccise nel corso di due diversi assalti alla loro missione in meno di 48 ore. I corpi delle vittime presentavano segni di violenza efferata. Una di loro era stata decapitata, le altre sgozzate. Profondamente colpito Papa Francesco aveva auspicato che "il sangue versato diventasse seme di speranza per costruire l'autentica fraternità tra i popoli".
Le missionarie sono sepolte nei pressi della città di Bukavu, nell'est della Repubblica Democratica del Congo, nel cimitero di Panzi, vicino ad altri missionari che sono morti o sono stati uccisi nella regione africana.












