Il tribunale penale di Atene ha condannato quattro imputati, tra cui due cittadini israeliani, a otto anni di detenzione per il reato di violazione della riservatezza delle comunicazioni telefoniche, nell'ambito del processo sul cosiddetto 'Watergate greco', lo scandalo delle intercettazioni di decine di persone, tra cui giornalisti e politici, tramite lo spyware Predator.
Lo scandalo era scoppiato in Grecia nel 2022.
Lo riportano i media ellenici.






