Figurano anche Mario Papale e il figlio Giuseppe, il primo arrestato a Marsiglia e l'altro a Como, tra sette persone (quattro prese in Francia e le altre in Italia) arrestate nell'ambito di un'indagine condotta dalle autorità francesi, italiane e svizzere, coordinate da Eurojust ed Europol.

L'inchiesta infatti documenta gli investimenti all'estero del clan Ascione-Papale di Ercolano (Napoli) e anche della cosca Morabito di Africo (Reggio Calabria).

Eseguito anche un sequestro di beni milionario.

L'indagine ha fatto luce anche su una rete di riciclaggio di denaro gestita da un gruppo criminale dedito al traffico di cocaina dal Sudamerica all'Europa.

La camorra partenopea e la ndrangheta riciclavano i proventi del traffico di cocaina con società fittizie, false fatture e investimenti di lusso.