Milano, 26 feb. (askanews) – Coravin ha raggiunto la soglia dei due milioni di dispositivi venduti a livello globale, consolidando la propria posizione nel segmento dei sistemi per il servizio del vino senza apertura della bottiglia. L’annuncio arriva a oltre dieci anni dal debutto commerciale del marchio e fotografa la diffusione di una tecnologia che ha cambiato le abitudini di consumo in ristoranti, wine bar e case private.
Il primo sistema Coravin è stato lanciato nel 2013, introducendo la possibilità di assaggiare qualunque etichetta senza stappare l’intera bottiglia. Il fondatore e inventore Greg Lambrecht ha definito il risultato dei due milioni di pezzi venduti “un traguardo profondamente personale”, ricordando come il progetto sia nato per risolvere una necessità vissuta in prima persona e si sia trasformato in “un modo per bere vino al calice senza sprechi né pressioni”.
Il traguardo arriva in una fase di crescita del consumo di vino al bicchiere. Una ricerca indipendente commissionata da Coravin nel 2025 e condotta negli Stati Uniti, nel Regno Unito e in Australia indica che oltre la metà dei consumatori dichiara di ordinare vino al calice più spesso rispetto a due anni fa. Tra le motivazioni principali emergono il desiderio di esplorare etichette diverse, la richiesta di maggiore flessibilità, l’attenzione alla moderazione dei consumi e la possibilità di accedere a vini di fascia premium senza l’impegno di una bottiglia intera.






