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26 FEBBRAIO 2026
Ultimo aggiornamento: 12:53
“Non ho fatto né ho visto nulla di illecito”, ha detto. Però alla fine, Bill Gates ha dovuto comunque capitolare. Durante un incontro con lo staff della sua organizzazione benefica, il fondatore di Microsoft ha ammesso di aver tradito la ex moglie con due ragazze russe, ma fuori dai circuiti di Epstein. Il Wall Street Journal sarebbe riuscito a mettere le mani sulla registrazione del summit, avvenuto lo scorso 24 di febbraio e durante il quale il 70enne ha dovuto fronteggiare le domande di chi, lavorando per lui, ha chiesto spiegazioni sulla sua relazione con il predatore sessuale Jeffrey Epstein.
Per una volta, i progetti futuri della Gates Foundation sono passati in secondo piano. Un portavoce sentito da People avrebbe anche spiegato che questo tipo di incontri si tiene due volte all’anno ed è una prassi consolidata che, anche in questo caso, non aveva nulla di emergenziale. In realtà, però il coinvolgimento di Bill Gates negli Epstein Files chiede risposte e spiegazioni da tempo e la prima ad invocarle era stata proprio la ex moglie del milionario, Melinda. Era l’inizio di febbraio quando la donna, parlando ai microfoni del podcast NPR, spingeva l’ex marito a dare chiarimenti e gettare la maschera. Lei, dal canto suo, si diceva “felice di essere lontana da tutto questo letame” e di aver incontrato Epstein solo una volta. In quella occasione, aveva ricordato, “mi sono pentita dal momento in cui entrai da quella porta” perché Epstein “era ripugnante, era la personificazione del demonio. Da allora – aveva aggiunto – ho avuto incubi su quell’incontro”.










