PECHINO - Piccola vittoria, a sorpresa, per Jimmy Lai. L’ex magnate dei media ha vinto il ricorso in merito ad una condanna per frode. “Convalidiamo i ricorsi, annulliamo i verdetti e sospendiamo le pene”, hanno deciso i tre giudici della Corte d’Appello di Hong Kong. Nel 2022 Lai venne condannato a 5 anni e 9 mesi per frode per violazione del contratto di affitto dei locali del suo ex giornale, l’Apple Daily. Il caso non è collegato al processo sulla sicurezza nazionale: condannato a 20 anni lo scorso 9 febbraio. Lai, 78 anni, dunque resta in carcere, rischiando di non uscire mai più.

Era stato riconosciuto colpevole di frode nel dicembre 2022 per aver consentito a una società di consulenza, la Dico, di utilizzare una parte degli uffici dell'Apple Daily “per scopi personali, nonostante i locali fossero stati affittati per la stampa e la pubblicazione”, come riporta la stampa di Hong Kong.

Lai si trova dietro le sbarre dal dicembre 2020. Lo scorso 9 febbraio è stato condannato a 20 anni di prigione per “collusione con forze straniere”, ai sensi della legge sulla sicurezza nazionale imposta a Hong Kong nel 2020 dalla Cina dopo le proteste di massa dell’anno precedente, e per “cospirazione per la pubblicazione di materiale sedizioso”, legge di epoca coloniale. Si tratta della pena più severa mai pronunciata da un tribunale di Hong Kong in base alla legge sulla sicurezza nazionale.