Promossi e bocciati, scivoloni e chi veste chi

Laura Pausini in Armani

Il festival del nero e della noia. Dopo una prima serata tiepida, più maratona che spettacolo, il Festival è chiamato al riscatto: servono guizzi, colpi di scena, spacchi vertiginosi (metaforici e non) e look capaci di farci alzare dal divano tra un meme e l’altro perché per ora è stato tutto troppo rassicurante e democristiano. Perché diciamocelo: se le canzoni devono ancora carburare, almeno gli outfit hanno il dovere morale di regalarci sconcerto, meraviglia e qualche sano “ma perché?”.

Va bene che non siamo al Met Gala, lo abbiamo capito. Però ci aspettiamo meno comfort zone e più rischio calcolato, meno total black da riunione di condominio e più colpi di scena.

Chi avrà studiato la lezione? Chi avrà deciso di strafare? E soprattutto: quante canottiere strategiche vedremo sbucare sotto giacche impeccabili?