Samsung ha tolto il velo ai Galaxy S26, i suoi nuovi smartphone di punta.
Lo ha fatto durante l'evento Unpacked di San Francisco, dove ha svelato anche gli auricolari Buds 4.
Simili nel design ai modelli del 2025, le principali novità dei telefoni sono sotto la scocca e nella presenza di più alternative di chatbot generativi. Arriva infatti l'integrazione di Perplexity, che si affianca a Google Gemini, per automatizzare alcune operazioni, dalla ricerca web alla prenotazione di servizi. Migliora anche Bixby, l'assistente della coreana, che adesso può eseguire più comandi in risposta a richieste testuali e vocali.
Sempre tre le versioni, standard, Plus e Ultra, quest'ultima con il pennino e il debutto della tecnologia "Privacy Display", capace di oscurare i pixel in modo intelligente per proteggere i dati sensibili da sguardi indiscreti in ambienti pubblici.
Foto e video Il comparto fotografico è stato riprogettato non solo nelle ottiche ma nella gestione stessa dei dati. Il nuovo sensore teleobiettivo dell'Ultra utilizza, ad esempio, un'architettura che permette di catturare l'immagine istantaneamente, migliorando gli scatti tramite gli algoritmi di intelligenza artificiale. Sebbene il sensore principale rimanga ancorato ai 200 megapixel, Samsung promette una coerenza di risoluzione superiore tra tutte le lenti. Anche l'alimentazione riceve un aggiornamento tecnico, con il supporto alla ricarica rapida cablata da 60 watt per l'Ultra e l'introduzione universale dello standard magnetico Qi2 per la ricarica wireless su tutti i modelli.












