Èdisponibile anche in Italia il nuovo Galaxy S26 Ultra di Samsung.

Si tratta del modello top di gamma nel settore mobile dell'azienda coreana. A prima vista, le forme e le dimensioni sono le stesse del modello precedente, ma le novità del dispositivo sono sotto la scocca, nel reparto fotografico, nell'intelligenza artificiale e nel "privacy display". Una bella notizia è l'addio alla versione base da 128 gb; si parte da 256 gb, per arrivare alla variante da 1 tb. Il plus è il pennino integrato nel guscio, con cui scrivere e disegnare. C'è sempre il tasto laterale per far partire Gemini di Google che si può assegnare anche ad altri assistenti, come Bixby e Perplexity.

Addio titanio, ergonomia migliorata

La prima cosa che si nota è l'abbandono del titanio a favore di un frame diverso, con angoli leggermente meno spigolosi rispetto al predecessore. La scelta migliora l'impugnatura, ma introduce un sacrificio estetico rilevante: il modulo fotocamere a "semaforo" — tre obiettivi allineati verticalmente — rende l'S26 Ultra molto più simile ai fratelli minori S26 e S26+, perdendo quella distintività visiva che caratterizzava la linea Ultra.

Sul fronte dei materiali, assente qualsiasi sistema di aggancio magnetico integrato — niente di equivalente al MagSafe di Apple o al PixelSnap di Google — una lacuna che si colma con l'acquisto di una cover ad-hoc. La batteria da 5.000 mAh garantisce un'autonomia dichiarata di 31 ore in riproduzione video e arriva al 75% di carica in circa 30 minuti. La connettività è completa: Wi-Fi 7 tri-band, Bluetooth 6.0, Nfc, Uwb e Usb-C 3.2 con uscita video. È presente il chip per l'sos satellitare, ma la funzione non è ancora attiva in Italia.