È stato firmato a Singapore l’accordo che dà formalmente il via libera a un investimento per il potenziamento del terminal Psa di Genova Pra’, il cui valore ammonta a circa un miliardo di dollari. Si tratta di una somma che da oltre due anni Port of Singapore Authority puntava a impegnare sul porto di Genova. ma finora era rimasta bloccata per le vicende giudiziarie che hanno investito lo scalo della Lanterna nel maggio 2024 (con l’arresto dell’allora governatore Giovanni Toti e dell’imprenditore Aldo Spinelli) e condotto, poi, a una serie di contenziosi tra terminalisti.
«L’intesa firmata tra Psa e Autorità di sistema portuale di Genova e Savona - ha detto il viceministro alle Infrastrutture e trasporti, Edoardo Rixi, al termine dell’incontro a Singapore con i vertici di Psa e di Matteo Paroli, presidente della port Authority - sblocca un miliardo di dollari d’investimenti privati su un’infrastruttura strategica per il Paese. L’accordo porterà il terminal Psa di Genova Pra’ fino a 3 milioni di teu (container da 20 piedi) l’anno e prevede ampliamenti molto più contenuti rispetto a quanto stabilito dal Piano regolatore del 2001, razionalizzando spazi e opere a mare». Oggi il terminal movimenta 1,5 milioni di teu annui.






