"In questa campagna elettorale dovremo spiegare la sostanza, e spiegare che questa sostanza serve a cambiare l'Italia e non a indebolire la magistratura o a rafforzare il governo.

Dovremo mobilitarci per dire quanto Forza Italia rappresenti il grande movimento delle riforme in questo Paese. Non si tratta di fare la guerra ai magistrati. Possiamo criticare qualche magistrato politicizzato, ma noi abbiamo grande rispetto. Con questa riforma vogliamo rafforzare la democrazia, non questo governo. Non c'entra niente la politica. La partita non è sul governo, è sull'Italia". Lo ha detto il leader di Forza Italia Antonio Tajani nella sua relazione introduttiva alla segreteria nazionale del partito sul referendum.

"Si cerca di politicizzare la riforma sulla giustizia come se questa servisse per rafforzare il governo. Ma le riforme restano e i governi passano. Qualunque sia l'esito del referendum, il governo andrà avanti", ha sottolineato Tajani ribadendo che questa riforma non è contro i magistrati, ma punta a dare sacralità alla toga del giudice che spesso è stata riempita di fango da chi voleva usare la magistratura per fare una o l'altra cosa. È una riforma che tutela i cittadini".

"Noi non vogliamo che il potere esecutivo interferisca sul potere giudiziario, vogliamo ciascun potere libero e indipendente", ha proseguito.