(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Numeri superiori alla guidance e in linea con il consensus per Leonardo, ma l'attesa del mercato è tutta per il 12 marzo, quando sarà presentato il nuovo piano, con i target di lungo periodo e le traiettorie di crescita. Il titolo scambia cede meno di un punto e mezzo. Intanto, gli analisti ragionano sulle prospettive del gruppo, alla luce dei numeri del trimestre.
Gli analisti di Ubs (che sul titolo hanno un neutral con tp a 60 euro) dicono che i conti sono sostanzialmente in linea, ma sottolineano la debolezza della divisione elettronica per la difesa (DE&S). Citando i risultati positivi del gruppo, Ubs mette in evidenza che «DE&S è la nota negativa che controbilancia il resto, con un ebitda di 408 mln euro, inferiore del 17% rispetto al consenso». Per Gabriel Debach, market analyst di eToro, sul mix settoriale, emerge un fatto che «a prima vista può sembrare controintuitivo e che invece è il segnale più sano del bilancio: Elettronica per la Difesa e Sicurezza (DE&S) resta il motore, ma non è più l’unico pilastro.
I ricavi crescono “meno” degli altri business principali (+7,6%), e proprio per questo la sua quota di ebitda scende (nel perimetro delle divisioni operative, dal 55,2% al 52,1%), mentre Cyber e Spazio accelerano con espansioni di redditività molto più ripide. È un mix shift verso una Leonardo più bilanciata», secondo l'analista. Per Debach, il superamento della guidance è «significativo» e « rafforza la credibilità del percorso di crescita».











