Il 3 marzo alle 18 l'Istituto Italiano di Cultura di Copenaghen ospiterà la conferenza della storica dell'arte Mathilde Teglgaard Nielsen, dedicata al rapporto tra l'Italia e il Surrealismo.

L'incontro approfondirà in particolare il contributo della cultura italiana alla formazione dell'immaginario surrealista.

Saranno esaminati i rimandi all'opera di artisti come Paolo Uccello, Piero di Cosimo e Giorgio de Chirico, considerati importanti fonti di ispirazione per il movimento, insieme alle esperienze di Alberto Savinio, Enrico Baj, Gino Patti e Luigi Serafini, le cui opere dialogano direttamente con i temi surrealisti.

La conferenza metterà inoltre in luce l'influenza della cultura italiana su figure centrali del Surrealismo internazionale, tra cui Salvador Dalí, Leonora Carrington e Leonor Fini, evidenziando il ruolo dell'Italia come spazio di suggestioni visive, simboliche e narrative determinanti per lo sviluppo del movimento.