Roma, 25 feb. (askanews) – L’intelligence sudcoreana ritiene che la giovanissima figlia del leader nordcoreano Kim Jong Un, finora nota come Kim Ju Ae, possa in realtà chiamarsi Kim Ju Hae e svolgere già un ruolo operativo nella catena di comando militare, in particolare nel settore missilistico. Lo riferiscono fonti governative di alto livello citate dal Chosun Daily, secondo cui le agenzie di sicurezza stanno monitorando attentamente gli sviluppi del Nono congresso del Partito dei lavoratori in corso a Pyongyang dal 19 febbraio.
Secondo le stesse fonti, Kim Jong Un avrebbe assegnato alla figlia il ruolo di “direttrice generale dei missili”, con l’obiettivo di consentirle un precoce controllo sull’apparato militare. Pur essendo formalmente ricoperta dal funzionario Jang Chang Ha, la carica vedrebbe la figlia del leader ricevere rapporti dai generali e impartire direttive, nonostante la sua giovanissima età (probabilmente 12 anni).
Il Servizio nazionale di intelligence (Nis) ha riferito il 12 febbraio alla commissione parlamentare competente che la giovane si troverebbe “nella fase di designazione come successore” e che sono state rilevate circostanze in cui avrebbe espresso opinioni su alcune politiche.






