Spingere la crescita, puntando su alcuni fattori, dagli investimenti del Pnrr all’iper ammortamento previsto in manovra, all’uso dell’AI, nel privato e nella Pa, in uno scenario reso ancora più incerto dalle politiche Usa sui dazi. Sono i temi affrontati ieri nell’edizione invernale del “Forum in Masseria”, organizzato da Bruno Vespa e Comin&Partners, alle Terme di Saturnia.

Il ministro per gli Affari europei, il Pnrr e le Politiche di coesione, Tommaso Foti, ha annunciato novità sul piano casa: «Il piano ci sarà, e sarà un pacchetto complessivo superiore agli 8 miliardi». Ha anche aggiunto che «ci sono 60mila alloggi di edilizia residenziale pubblica», e che questi fondi «possono servire a renderli utilizzabili. Lo stock più grande è a Napoli con 30mila». Sul piano casa insiste da tempo Confindustria, come ha ricordato ieri la presidente dell’Ance Federica Brancaccio: «Noi abbiamo presentato un piano casa insieme a Confindustria. Non c’è ancora ritornato il piano di Palazzo Chigi, dicono che sarà pronto a brevissimo». Foti ha anche annunciato che «entro fine aprile-metà maggio dovrebbe arrivare la nona rata del Pnrr, che significa aver raggiunto altri 50 obiettivi. Il mio auspicio è raggiungere entro il 30 agosto 2026 i target assegnati».