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I nerazzurri dominano un’ora, creando una montagna di palle gol ma vengono colpiti a freddo dall’ex rossonero che mette al sicuro il passaggio del turno per i norvegesi. Ininfluente il gol di Bastoni

Questi spareggi per accedere agli ottavi di finale di Champions League si stanno rivelando un bagno di sangue per le italiane. L’Inter che, nonostante la sconfitta in Norvegia, sembrava la squadra con migliori possibilità di rimonta, esce sconfitta per 2-1 dal Meazza, battuta dal Bodo/Glimt, unica squadra norvegese ad approdare alla fase ad eliminazione diretta della massima competizione europea. Il primo tempo si gioca praticamente ad una porta sola, con l’undici di Chivu che crea occasioni da gol a profusione ma non riesce mai a trovare la spallata giusta per superare la difesa norvegese.

All’inizio della ripresa, un rarissimo errore di Akanji spalanca un’autostrada a Blomberg: se il suo tiro è respinto da Sommer, il portiere nerazzurro non può niente sul tap-in dell’ex Milan Hauge. L’ex rossonero è anche il protagonista del contropiede che mette definitivamente al sicuro il passaggio del turno, fornendo l’assist per il 2-0 di Evjen. L’Inter trova nel finale la rete della speranza con Bastoni ma servirebbero altre quattro reti per approdare direttamente agli ottavi di finale.