PADOVA - Una circolare interna per alzare il livello di attenzione nel momento più delicato della giornata scolastica: l'uscita. L'assessora all'istruzione Cristina Piva, visti i recenti tentativi di rapimento in più parti d'Italia (e anche nel nostro territorio) ha incaricato il caposettore dei Servizi scolastici di inviare una comunicazione a tutti gli educatori e insegnanti delle scuole comunali, raccomandando la massima scrupolosità nella consegna dei bambini alle persone delegate dalle famiglie. «La raccomandazione - spiega l'assessora - è di verificare sempre con grande cura l'identità dei delegati, di solito nonni, zii o babysitter, incaricati del ritiro dei bambini. Alla luce dei fatti recenti mi è sembrato doveroso sottolineare la delicatezza di questo passaggio, pur precisando che nelle nostre scuole non si sono mai verificati problemi».

L'iniziativa nasce dal clima di preoccupazione diffuso tra i genitori dopo una serie di episodi segnalati nelle ultime settimane, in gran parte fuori città. L'ultimo, quello che più ha acceso l'allarme, si è verificato a Roma: una donna, fingendosi babysitter, ha tentato di portare via una bambina all'uscita da scuola. Il rapimento è stato evitato dalle maestre che, non riconoscendola, hanno contattato la famiglia verificando che non esisteva alcuna delega.