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Le modalità del gioco legato al Festiva possono costituire illeciti da parte dei cantanti in gara anche per “associazione di idee”
Pronti via, tra poche ore le luci si accenderanno sul teatro Ariston ma le polemiche non si sono mai spente e nel giorno in cui partirà il festival di Sanremo il Codacons ha rilasciato una dichiarazione al vetriolo contro il FantaSanremo. Il passatempo che ha entusiasmato gli appassionati di Sanremo è finito nel mirino dell’associazione dei consumatori per il rischio di pubblicità occulta. O meglio, per il Codacons, potrebbe rappresentare "una forma di istigazione alla pubblicità occulta, e portare a salate sanzioni nei confronti dei cantanti in gara al Festival".
Per questo motivo il Codacons ha diffidato i cantanti dal partecipare alle iniziative che, seppur di carattere ludico, possono rappresentare forme di pubblicità vietate a marchi commerciali. Quest’anno il FantaSanremo, spiega il Codacons, “prevede una lunga lista di bonus legati ad aziende che, come riportato sul sito del famoso gioco, sono sponsor ufficiali dal fantasy game”. E nel momento in cui i cantanti decidono di aderirvi, quindi di agire in modo tale da guadagnare punti al FantaSanremo, "rischiano di realizzare seppur indirettamente una forma di pubblicità occulta agli sponsor del fantasy game, anche in considerazione dell'elevato numero di iscritti al Fantasanremo, oltre 3,3 milioni nel 2025, e del carattere evocativo di tali messaggi lanciati durante le esibizioni".






