Oggi la Spagna ha fatto un importante passo avanti nella lotta contro la solitudine non desiderata, un fenomeno che colpisce circa 1 persona su 5 nel Paese.
Sebbene venga spesso associata agli anziani, un Barometro del 2024 ha rilevato che è proprio tra i giovani dai 18 ai 24 anni che si annida il tasso più elevato di percezione della solitudine: il 35% di questa fascia di età vive questo problema, con due su tre giovani che lo soffrono da più di due anni.
Mentre nella fascia degli 'upper' settantenni, la percentuale scende al 20%.
Un dato che evidenzia l'esigenza di intervenire per combattere l'isolamento sociale, come ha sottolineato il ministro per i Diritti Sociali, Pablo Bustinduy, nell'illustrare oggi, nella conferenza stampa successiva al Cdm, la Strategia Nazionale approvata dal governo progressista di Pedro Sanchez, per combattere la solitudine non desiderata (2026-2030).
Un piano trasversale che coinvolge una dozzina di ministeri, comunità autonome, enti locali e Terzo Settore, per promuovere la coesione sociale.







