Una coltellata secca sul collo, sferrata alle spalle della vittima, un 22enne, reo di essere intervenuto in difesa di una ragazza oggetto di molestie.

Lui stesso ha poi estratto la lama, rischiando di morire dissanguato. A ritrarre la scena le telecamere del locale "La Bussola" di Venezia, a pochi passi dal Ponte di Rialto, uno dei punti della movida lagunare, dove a San Valentino il giovane ha rischiato la vita per mano di due cugini inglesi di 19 e 21 anni, che ora sono in carcere con l'ipotesi di reato di tentato omicidio dopo essere stati individuati e fermati dalla Squadra Mobile di Venezia.

Venezia

Doveva essere una serata di festa, la notte di San Valentino, ultimo sabato del Carnevale. Al bar si erano dati appuntamento sei amici, tra cui due ragazze. Avevano un pò tutti esagerato con gli alcolici, compresi i due londinesi. Uno di loro ha detto parole esagerate a una delle ragazze, alla quale pare avesse già scritto sui social, sempre respinto. Nel tentativo di smorzare i toni si è intromesso il 22enne. Ne è seguito un diverbio: una parola di troppo e infine uno spintone, prima che il ragazzo, residente a Venezia, decidesse di andarsene. E' in questo frangente - lo si vede dai filmati - che il ragazzo inglese più giovane passa un coltello a serramanico all'altro che improvvisamente lo conficca sul collo del "rivale" veneziano, lesionandogli un'arteria. Dalle immagini è emerso che è stata la stessa vittima a togliersi l'arma dal collo e a gettarla a terra; uno dei due aggressori la raccoglie e poi la getta in un canale vicino, prima di fuggire.