Pierluigi Peracchini: “Resterà nella memoria collettiva”

La Spezia, al via la demolizione della ciminiera dell'ex centrale Enel

La Spezia - È iniziata la demolizione della parte esterna della ciminiera alta 220 metri dell'ex centrale a carbone Eugenio Montale dell'Enel alla Spezia dismessa dal 2021e per decenni simbolo della presenza della produzione elettrica nella città. L'attivazione delle attrezzature specializzate è stata azionata in modo simbolico dal sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini a fianco del presidente della Regione Liguria Marco Bucci e dell'assessore regionale alla Infrastrutture Giacomo Giampedrone.

"L'inizio della demolizione della ciminiera non è soltanto un atto tecnico: è un momento storico che resterà nella memoria collettiva della comunità spezzina, simbolo di una transizione energetica ormai irreversibile e di una città che guarda avanti con determinazione - evidenzia Peracchini -. La riqualificazione dell'ex centrale Enel rappresenta un passaggio epocale per la città, al quale l'amministrazione lavora da anni".

"Un intervento che cambierà il paesaggio urbano e che assume anche un forte valore simbolico, segnando il superamento di un passato legato ai combustibili fossili e l'inizio di una nuova fase orientata allo sviluppo sostenibile - continua -. È un momento destinato a entrare nella memoria collettiva degli spezzini e che conferma la direzione chiara intrapresa verso la transizione energetica".