Antifa squad. Ecco come si chiama la pagina Telegram che raccoglie le foto e i filmati - provenienti dalla Francia, ma più in generale da tutta Europa- delle aggressioni che in nome dell’antifascismo vengono compiute nei confronti dei camerati. Un campionario di brutalità poste alla luce del sole, non c’è nulla di nascosto tranne, ovviamente, i volti dei facinorosi che imperversano contro i fachos. Mentre scriviamo gli iscritti sono 18.692 e aumentano. Un lavoro indisturbato che è iniziato a luglio 2021 e che gli algoritmi sembrano tollerare molto bene. L’assortimento raccoglie 510 fotografie e 149 video. L’ultima immagine postata? Il 22 febbraio e arriva da Marsiglia. Uno striscione recita: «Da Marsiglia a Lione solidarietà antifa». La mano tesa verso i compagni che hanno assassinato senza pietà il giovane militante identitario Quentin Deranque. Poi, scorrendo nell’orrifico canale, scatti dalla Grecia, da Friburgo e da Amburgo in solidarietà a Maja. Ovvero il compagno queer tedesco in carcere in Ungheria, condannato in primo grado a otto anni di reclusione, con l’accusa di aver partecipato, assieme ad altri 19 antifascisti, alle aggressioni con manganelli ai danni di nove attivisti di destra. Lo stesso processo a cui era sottoposta Ilaria Salis. Basta scorrere e il giorno in cui in ospedale, il 14 febbraio, è spirato Quentin appare un post proveniente da Lilla. «Concerto al quale sono attesi i fascisti locali, si mobilita una squadra composta da antifascisti di Lilla e alcuni parigini di passaggio. Veglia durante tutto il concerto e poi passeggiata nel centro della città. Nessuna presenza fascista da segnalare nonostante l’annuncio della nostra presenza».
Antifa, l'orrore: pestano a morte i camerati e mostrano le foto | Libero Quotidiano.it
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