Conversione al led dell'illuminazione pubblica, raggiungimento del 90% di cibi bio nelle mense comunali e la diminuzione dei consumi energetici: Grottaferrata diventa un punto di riferimento per le politiche di sviluppo sostenibile.
A dirlo è il Report di sostenibilità relativo al 2025, il primo per il comune della città metropolitana di Roma, redatto dalla Rete dei Comuni Sostenibili e presentato martedì 24 febbraio a palazzo Grutter.
Grottaferrata si attesta a poco meno del 77% di indicatori quantitativi con tendenza positiva o stabile su materie di competenza comunale nel breve periodo, cioè negli ultimi 3 - 5 anni.
Tra i dati si segnalano: il raggiungimento del 90% dell'uso del biologico nelle mense comunali, la diminuzione dei consumi energetici per edifici e illuminazione pubblica, la diffusione delle colonnine di ricarica per auto elettriche e l'incremento del verde urbano.
All'iniziativa di presentazione hanno partecipato Mirko Di Bernardo, sindaco di Grottaferrata, Paola Franzoso, vicesindaca di Grottaferrata, Maurizio Gazzarri, direttore tecnico della Rete dei Comuni Sostenibili e Valerio Lucciarini De Vincenzi (presidente della Rete dei Comuni Sostenibili).






