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Roma, 24 feb. (askanews) – Dieci milioni di dispositivi cardiovascolari impiantabili prodotti in Europa. È il traguardo raggiunto da Medtronic, che ha nello stabilimento di Tolochenaz, in Svizzera, uno dei cardini della propria manifattura ad alta precisione.

Il sito elvetico, attivo dal 1996, rappresenta oggi uno dei poli produttivi più rilevanti dell’azienda nel campo della stimolazione cardiaca e della defibrillazione impiantabile. Ogni giorno dalle sue linee escono circa 2.000 dispositivi destinati ai mercati internazionali. Secondo i dati aziendali, un pacemaker su quattro e un defibrillatore impiantabile su due a livello globale sono prodotti proprio a Tolochenaz.

Accanto alla dimensione industriale, il traguardo si inserisce in un percorso di innovazione tecnologica che negli ultimi anni ha visto l’introduzione di soluzioni mini-invasive per la stimolazione cardiaca. Tra queste rientra Micra, il pacemaker senza elettrocateteri dell’azienda, che viene posizionato direttamente nel cuore con una procedura mini-invasiva che non richiede elettrocateteri; una soluzione che si traduce in un recupero più rapido e in un minore rischio di infezione rispetto ai sistemi tradizionali. Il primo impianto del dispositivo risale al 2013; le versioni più recenti, introdotte anche in Europa occidentale, integrano sistemi di regolazione automatica della frequenza cardiaca, funzioni di monitoraggio remoto e una durata estesa della batteria.