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24 FEBBRAIO 2026

Ultimo aggiornamento: 11:52

L’avvertimento delle alte gerarchie militari è chiaro: attenzione ad aprire una guerra di lungo periodo contro l’Iran perché comporterebbe costi enormi per il paese. E’ il caveat che secondo Wall Street Journal e Axios il capo degli Stati maggiori riuniti statunitense Dan Caine avrebbe messo sul tavolo di Donald Trump. Secondo il quotidiano, Caine avrebbe fatto presente al presidente che un conflitto prolungato “potrebbe comportare costi significativi per le forze armate e le scorte di munizioni statunitensi”. Ci sono preoccupazioni anche sul fatto che se gli Stati Uniti “esaurissero grandi quantità di munizioni per la difesa aerea e altri materiali di cui vi è una disponibilità limitata”, ciò limiterebbe la loro capacità di contrastare la Cina in un eventuale conflitto futuro. Secondo Axios, che è stato il primo a riportare le preoccupazioni di Caine, il generale ha avvertito che la posta in gioco in Iran è più alta rispetto alla recente operazione statunitense in Venezuela, che ha visto la cattura dell’ex leader del paese, Nicolas Maduro, e che un attacco potrebbe causare perdite significative tra gli Stati Uniti e una più ampia escalation regionale.