"Il nuovo nome dell'Italian Tech Week, che si chiama ora Wave by Vento, riflettere lo spirito internazionale dell'evento.
La dimensione dal 2018 è cambiata: migliaia di partecipanti arrivano da tutta Europa e oltre.
La conferenza resta saldamente ancorata a Torino che resta la sua casa, ma la crescita dell'audience e la rilevanza internazionale raggiunta impongono una riflessione sull'identità e sulla scala dell'evento". Così Diyala D'Aveni, ceo di Vento, la società di venture capital del gruppo Exor, spiega l'inizio di un nuovo capitolo per una delle conferenze tech più influenti d'Europa.
Alla prossima edizione, dal 7 al 9 ottobre, l'ospite d'onore sarà il fondatore e ceo di Anthropic Dario Amodei. Oltre a John Elkann, ci saranno il ceo di Stellantis Antonio Filosa, Joe Tsai, co-founder & chairman di Alibaba, Linda Rottenberg (Endeavor), Charlie Songhurst (Meta), Dorothy Chou (Google DeepMind), Bryan Kim (a16z) e Anas Biad (Sequoia Capital).
Tra le novità c'è l'introduzione di un ticket di ingresso, anche se l'accesso resterà gratuito per gli studenti e si potranno seguire i contenuti via streaming. "L'obiettivo non è quello di rendere l'evento profittevole, la manifestazione era sostenibile anche in passato. La scelta risponde a una necessità organizzativa: la domanda supera la capacità di accoglienza e diventa fondamentale selezionare il pubblico" precisa Diyala.






