di Fabrizio Biasinmartedì 24 febbraio 20262' di letturaC’è veramente di tutto in ‘sto Sanremo, un’insalata mista di cantanti, generi, co-conduttori e, fuori dall’Ariston, artisti di strada, saltimbanchi, navi da crociera attrezzate alla bisogna, imitatori, palchi di ogni genere, immancabili e disperatissimi influencer. Qualunque cosa, al punto che sembra di stare al carnevale di Rio, ma sulla riviera ligure. E se all’esterno dominano gli sponsor (hanno praticamente brandizzato ogni angolo della città), all’interno del teatro è tutto frutto delle decisioni del signor Conti Carlo. E, quindi, sotto col prontuario, ché da oggi a sabato ce n’è per tutti i gusti.Si parte dalla serata inaugurale col direttore artistico che sarà affiancato da Pausini e Can Yaman, il turco che non deve chiedere mai (se non gli estremi bancari per mandare la ricca fattura alla Rai, ci mancherebbe). Con loro, l’ospitone musicale Tiziano Ferro, oltre alla signora Ginna Pratesi, di Chiavari, ben 105 primavere alle spalle e presentissima al seggio in quel 2 giugno 1946 che segnò la storia del nostro Paese.Sanremo 2026, follia-Avs: Carlo Conti non va più bene perché è maschio"Sanremo è la nostra vetrina popolare più potente: racconta l'Italia che canta, ma anche l'It...AFFOLLAMENTO