Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.
Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.
I sostenitori della riforma sono il 53,3%, di cui il 15% nel Pd. Gli indecisi al 20%
Il Sì è in vantaggio, anche se lieve: il 53,3% dichiara che confermerà la legge sulla separazione delle carriere, contro il 46,7% orientato per il No. È questo il risultato che emerge dall'analisi effettuata dall'Istituto demoscopico Noto Sondaggi per Il Giornale. Un margine significativo (3,3), ma non tale da rendere il risultato scontato, soprattutto alla luce del 20% di indecisi che mantiene il quadro ancora aperto e che rappresenta un bacino numericamente consistente.
Il primo elemento politico da evidenziare è la forte compattezza dell'elettorato di centrodestra. Tra gli elettori di Fratelli d'Italia il 97% vota Sì, nella Lega il 96%, in Forza Italia il 94%. Numeri che indicano un allineamento quasi totale rispetto alla posizione ufficiale dei partiti. Ma il dato più interessante non è solo l'ampiezza del consenso, bensì la sua direzione: all'interno dei partiti schierati per il Sì non si registra un passaggio verso il No. L'area di eventuale dissenso non alimenta il fronte opposto, ma tende piuttosto a collocarsi nell'area della non partecipazione.







