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Meloni: "Io all'Ariston? È Fantasanremo". La Pausini: "Qui nel nome di Baudo"
"Se viene la Meloni? Come comica o come cantante? Scherzi a parte: è fantascienza pura pensare che io l'abbia invitata. Ma è una libera cittadina, se vuole acquistare un biglietto e venire può farlo". Ci prova per parecchi minuti Carlo Conti a spegnere le polemiche, ma poi la battutina scappa anche a lui. Del resto, nonostante l'eredità baudiana, la sua anima toscanaccia ogni tanto emerge. E così si inaugura questa settantaseiesima edizione del Festival con l'immancabile polemica politica che, nella prima conferenza stampa, rimbalza da Sanremo a Roma. Il caso è legato all'auto-eliminazione di Andrea Pucci, travolto dagli insulti dopo l'invito al Festival e alle accuse rivolte al presentatore di voler trasformare l'Ariston in TeleMeloni. "La mia storia parla per me - risponde il conduttore - ho lavorato con un governo e con un altro: sono un uomo libero e indipendente, ho svolto sempre con autonomia il mio lavoro di giullare. Preferisco che si dica che non so fare il mio mestiere che sentire che ho preso qualcuno per appartenenza". E aggiunge: "Nessuna pressione dalla Rai. Pucci è stato ospite di tanti trasmissioni, ha fatto show suoi. Mi dispiace che ha fatto un passo indietro". Ignazio La Russa invece si rivolge direttamente a Conti per chiedere un gesto riparatore: "Mi aspetto magari una sorpresa. Ci sono tanti modi per ripagare l'ingiusta sofferenza e l'ingiusto obbligo di rinuncia che ha costretto Pucci a gettare la spugna". Netta la premier, per l'ennesima volta, in un comunicato: "Io all'Ariston notizia inventata, non siamo al Fantasanremo". Comunque, tutti tranquilli, c'è Carlotan, come lo chiama Laura Pausini, a tenere a bada le fantasie. La cantante, come spiega in conferenza, ha deciso finalmente (glielo chiedono da 15 anni) di co-condurre il Festival in cui ha esordito nel 1993 solo grazie a Conti, che per lei è, appunto, come il Lexotan. "Lui mi rasserena, insieme al ricordo di Baudo (sento la sua mano che mi accarezza). Ho condotto programmi all'estero ma mai in Italia. Ora mi sento pronta, sono orgogliosa di essere italiana e di essere qui per il pubblico italiano" ha detto la Pausini, che sugli attacchi social che le sono arrivati risponde: "Non penso che si sia rotto il mio rapporto con il pubblico italiano, c'è sempre stato a chi piaccio e a chi no".






