L'ex ministro e ambasciatore britannico Peter Mandelson, arrestato il 23 febbraio nell'ambito di un'indagine sul presunto trasferimento di informazioni sensibili al finanziere americano Jeffrey Epstein, è stato rilasciato su cauzione. Lo ha annunciato la polizia di Londra.

"Un uomo di 72 anni, arrestato con l'accusa di cattiva condotta in pubblico ufficio, è stato rilasciato su cauzione in attesa di ulteriori indagini", si legge in un comunicato che non rivela l'identità del sospettato, come di consueto in Gran Bretagna. L'uomo rilasciato è Lord Peter Mandelson, ha poi riferito la British Press Association, citando una fonte della polizia.

Il politico laburista era stato arrestato a pochi giorni di distanza dall’ex principe Andrea, anche lui rilasciato dopo poche ore: entrambi sono stati accusati di aver passato informazioni segrete del governo britannico al pedofilo americano, Andrea da inviato per il commercio 15 anni fa, Mandelson da ministro dello Sviluppo economico tra 2008 e 2010.

Il coinvolgimento di Mandelson negli Epstein Files mette a dura prova la tenuta del primo ministro britannico Starmer, che aveva personalmente nominato l'ex ministro come capo della diplomazia britannica a Washington.