Viene trovato a 60 chilometri dalla sua casa di Cameri e, grazie al microchip, riesce a riabbracciare la sua padrona che da settimane non riusciva più a trovarlo. Una storia a lieto fine quella di Sole, un gattino bianco come la neve, con gli occhi di diverso colore, socievole anche se diffidente con gli sconosciuti.

Qualche settimana fa ha iniziato a gironzolare nei pressi di una ditta di Brugherio, in provincia di Monza-Brianza, dove c’è anche una colona felina. La sua presenza non è passata inosservata ai dipendenti dell’azienda: l’animale si è mostrato dolce e curioso, affettuoso, anche se impaurito, restio ad avvicinarsi troppo: cercava il contatto, osservava tutto, ma non si lasciava mai prendere. Gli operai sono stati subito conquistati dalla sua simpatia, tanto che hanno iniziato a portargli crocchette, cibo, acqua. E così facendo sono riusciti pian piano a conquistare la sua fiducia.

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Dopo giorni di tentativi, a un certo punto uno dei dipendenti è finalmente riuscito a prenderlo e a portarlo al canile di Monza. Vista la vicinanza con la colonia felina, c’era infatti il sospetto che il gattino bianco fosse un animale di colonia da sterilizzare. Ma al canile è arrivata la sorpresa: il micio, che è risultato essere giovanissimo, di un’età di circa sette mesi, era già sterilizzato.