"Èuna grande occasione per tutti, per questo territorio, per la città di Taranto, per la Regione Puglia.

I Giochi del Mediterraneo lasceranno qui tanti impianti sportivi come lo Stadio del Nuoto".

Così il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, durante il sopralluogo ai cantieri degli impianti dei XX Giochi del Mediterraneo Taranto 2026, alla presenza del ministro Andrea Abodi, del commissario Massimo Ferrarese e dei vertici del Comitato internazionale.

Decaro ha sottolineato che saranno "oltre 25 i Paesi, 4500 atleti" attesi, con staff e famiglie, e che l'evento rappresenterà "anche un'occasione per rendere Taranto un attrattore turistico nei prossimi anni". "C'è grande collaborazione istituzionale, stiamo lavorando insieme al ministero e al governo per attrarre investitori che potranno sponsorizzare i Giochi del Mediterraneo", ha aggiunto, spiegando che è stata creata "una task force con la struttura commissariale e tutti i soggetti istituzionali" per farsi trovare pronti su viabilità, trasporti, sanità e protezione civile. "Lavoriamo insieme per farci trovare pronti".

"Siamo particolarmente ottimisti sulla data di consegna degli impianti", ha detto il sindaco di Taranto Piero Bitetti, evidenziando però "la preoccupazione per poter garantire una puntuale organizzazione". Il primo cittadino ha richiamato "l'ultimo miglio": "Ci serve ancora qualche risorsa per mettere un po' di decoro in città, dall'arredo urbano alle strade e alla cartellonistica".