Milano, 23 feb. (askanews) – Una voce emerge da una mina anti uomo e racconta una storia, storie d’Ucraina. È l’installazione che al Teatro Carcano di Milano ricorda i 4 anni dall’inizio dell’invasione russa, il 24 febbraio del 2022.
Si chiama “Resto”, come chi in Ucraina, resta, resiste e ora attraverso questi strumenti di morte, questo è uno dei 13 modelli presenti davvero nel Paese, si racconta a chi avvicina l’orecchio, spiega l’artista Mariangela Bombardieri
“Sono mine d’ascolto sopra ho posto un reliquiario all’interno messo degli oggetti che richiamano la storia che mi è stata mandata – racconta a askanews – quelle voci che si possono ascoltare dentro queste mine sono voci che ci sono state donate, la parola giusta è donate, da persone che vivono là tutti i giorni che vivono questo conflitto sulla loro pelle, c’è un bambino di 11 anni che canta con la sua mamma, c’è una signora che ci racconta la sua ricetta del cuore, c’è un uomo di 70 anni che ci racconta come dipinge le icone e le manda al fronte ai soldati perché ritiene che possano aiutarli a superare i momenti di difficoltà”.
Un’iniziativa di Cesvi per raccontare attraverso l’arte l’emergenza invisibile degli ordigni inesplosi, spiega Stefano Piziali, direttore generale dell’associazione presente in Ucraina fin dai primi giorni del conflitto.














