L'Italia è in prima fila per il piano di ricostruzione. Già ul 10 e 11 luglio 2025 l'Italia ha ospitato a Roma la "Ukraine Recovery Conference", che ha dato continuità al lavoro avviato nei precedenti appuntamenti di Lugano (2022), Londra (2023) e Berlino (2024), confermando le Quattro Dimensioni di Berlino come pilastri fondamentali per il processo di ripresa, modernizzazione e riforme dell'Ucraina: la Dimensione imprenditoriale, la Dimensione umana, la Dimensione locale e regionale e la Dimensione Ue. L'obiettivo è, una volta terminato il conflitto tra Ucraina e Russia, creare un ambiente favorevole per gli investimenti privati, affrontando le principali criticità come la sicurezza, l'accesso a finanziamenti e assicurazioni e la semplificazione delle normative. La ripresa passa inoltre attraverso la valorizzazione del capitale umano, l'inclusione sociale, la reintegrazione di sfollati interni, rifugiati e veterani. In occasione della Ukraine Recovery Conference di Berlino il Ministro degli Esteri Antonio Tajani ha firmato il Memorandum d'Intesa bilaterale sul Patronato per la ricostruzione della Città e della regione di Odessa e annunciato aiuti per 140 milioni di euro destinati ad interventi per infrastrutture energetiche, ferrovie, salute, agricoltura, recupero del patrimonio culturale e per lo sminament