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Ultimo aggiornamento: 16:48
Il gup di Trapani ha rinviato a giudizio con l’accusa di truffa ai danni dell’Unione europea dieci persone, tra cui l’ex senatore ed ex deputato regionale siciliano del Pd Nino Papania. Il processo si aprirà davanti al tribunale di Trapani il prossimo 24 marzo. Nello stesso procedimento è stata chiesta la messa alla prova per Daniela Liotta, mentre Ignazio Chianetta, collaboratore dell’ente di formazione Cesifop, ha patteggiato una pena di otto mesi.
Al centro dell’indagine – condotta dai pm della sezione siciliana della Procura europea Geri Ferrara e Amelia Luise – ci sono i centri di formazione Cesifop (Centro siciliano per la formazione professionale) e Ires (Istituto di studi e ricerche economiche e sociali). Secondo l’accusa, gli indagati avrebbero utilizzato indebitamente oltre 8,7 milioni di euro del Fondo sociale europeo (Fse), risorse del Programma operativo 2014/2020 destinate a corsi di formazione professionale e progetti in ambito sociale, “molti dei quali mai tenuti”.
Il denaro, stando all’impianto accusatorio, sarebbe stato in parte dirottato per spese personali e per sostenere attività politiche riconducibili a Papania. Circa 800mila euro sarebbero stati “incassati e impiegati per spese voluttuarie personali o connesse a iniziative di sostegno del suo movimento politico e a campagne elettorali”. L’inchiesta ha inoltre bloccato l’erogazione di ulteriori 2,5 milioni di euro.







