SANREMO – Lacrime e emozioni. E' inevitabile: Carlo Conti e Laura Pausini si commuovono, alla prima conferenza stampa del Festival, ricordando Pippo Baudo. Questa 76ma edizione è dedicata a lui. "Quando ci siamo visti con Carlo, nel marzo scorso, e mi ha chiesto della co-conduzione, ho chiamato subito Pippo. Gli spiegai che ero indecisa e impaurita. Mi disse: 'Ma stai ancora aspettando Laura? Sei pronta e te lo dico da un po'. Queste parole mi hanno molto emozionata. Carlo è qui con me e che mi tiene la mano, e sento forte la presenza di Pippo". “Dopo una certa età ci si commuove” dice Conti. "L'ho detto l'anno scorso, il mio festival è baudiano: pensate la mia emozione, tocca a me fare il primo festival senza Baudo. Per questo è doveroso dedicarglielo a lui, ho voluto intitolargli anche il camerino". Rivendica di essere un innovatore, e rifiuta la definizione di “normalizzatore”. “Ma Olly non è innovazione, Lucio Corsi all'Eurovision Song Contest non è innovazione? Ci sono Big partiti dai miei Sanremo Giovani, come Irama, Nigiotti, Meta, Gabbani, Brancale. Joan Thiele l'anno scorso era tra i big, domenica era all'Arena di Verona: se non è innovazione questa". Ribadisce che l’arrivo della premier Giorgia Meloni è una fake news: "Meloni al festival? Non credo che debba venire, poi è una cittadina libera, se compra il biglietto è libera di venire”, dice Conti “non decido io chi deve o non deve venire all'Ariston. Quando c'era Renzi ero per tutti renziano, ora solo meloniano? Per fortuna sono un uomo libero, ci tengo a essere indipendente il più possibile. E orgogliosamente faccio il giullare". Anche se Pausini lo corregge: “Non sei un giullare, sei Carlo Conti”. La Rai esclude categoricamente la presenza di Meloni.
“Questo Festival è per Pippo”: Conti e Pausini in lacrime per Baudo
Il conduttore dedica il camerino al maestro scomparso. La cantante: “Sanremo mi fa ancora tremare”














