Milano, 23 feb. (askanews) – MIPEL, appuntamento fieristico internazionale dedicato alla pelletteria e all’accessorio moda, presenta in Fiera Milano a Rho la 129esima edizione, con un format rinnovato. Un evento che arriva in un momento ancora complesso per il comparto.
“Il comparto – ha spiegato ad askanews Claudia Sequi, presidente di MIPEL e di Assopellettieri – non è ancora uscito completamente dalla sua crisi, però vediamo che si sta avvicinando un momento di svolta per il settore, quindi siamo fiduciosi che questo possa avvenire a breve e soprattutto devo dire da questo primo giorno di MIPEL abbiamo un feedback positivo, senza sapere ovviamente ordini quantitativi e cose del genere, ma se voi vi guardate intorno c’è una bella affluenza, c’è una bella atmosfera, un buon sentiment, come si dice, anche perché credo che i nostri espositori, nostri brand si siano molto impegnati a fare una proposta sempre più creativa, sempre più di qualità”.
L’edizione 2026 della fiera segue il concept “Reinventing MIPEL”, con un nuovo layout esperienziale progettato dallo studio Lombardini22. “Il layout – ha aggiunto Federica Bevilacqua, direttore generale di MIPEL e di Assopellettieri – è stato sviluppato per rendere il tutto molto più fluido, quindi una visita più fluida, un visitatore che riesce a guardare di più all’interno di una fiera che normalmente è un percorso un po’ stancante, perché c’è tanto da vedere. Ma in questo modo, con queste caratteristiche, il concetto è di migliorare la visitabilità, di migliorare la memorabilità dei marchi che si incontrano e quindi di tornare a casa con un bagaglio di informazioni immagazzinato in maniera migliore e magari anche più ordini perché ci si è stancati di meno, si ha più voglia di fare e di vedere ancora di più”.







