Le grandi città europee raccontano storie di prosperità e crescita, ma anche di profonde disuguaglianze. Milano, Parigi, Atene e Madrid mostrano come centri economici e culturali possano convivere con periferie segnate da precarietà abitativa, difficoltà di accesso ai servizi e marginalizzazione sociale. Dalle banlieues parigine ai quartieri popolari milanesi, dai sobborghi ateniesi alle periferie madrilene, emerge un filo comune: lo sviluppo urbano spesso avanza più rapidamente del tessuto sociale, generando città “a due velocità” dove le opportunità non sono distribuite in modo equo. Analizzando redditi, accesso alla casa, trasporti e spazi pubblici, questi reportage offrono uno sguardo comparato su come le periferie delle metropoli europee vivano una doppia realtà, tra ricchezza e fragilità. Dopo le puntata su Milano e Parigi, di seguito il reportage su Atene.

Atene è una città di contrasti, dove l’antico convive con il moderno, e dove il mito si intreccia con la quotidianità. È la capitale culturale e politica della Grecia, cuore della storia millenaria del Paese, ma anche laboratorio di un’urbanistica anarchica, segnata da decenni di costruzioni arbitrarie e da una cronica mancanza di pianificazione pubblica. Sotto l’ombra dell’Acropoli, tra vicoli storici e quartieri rinnovati, si nascondono periferie dove traffico, disuguaglianze sociali e crisi abitativa rendono la vita quotidiana una sfida costante.