Il caso è complesso e la Procura della Repubblica di Napoli vuole blindare gli elementi investigativi prima di entrare nella fase processuale. Questa mattina il pm Giuseppe Tittaferrante in forza alla sezione guidata dal procuratore aggiunto Antonio Ricci ha inoltrato all'ufficio gip richiesta di incidente probatorio nell'ambito dell'inchiesta sulla morte del piccolo Domenico, il bimbo di due anni e quattro mesi morto a seguito del trapianto risultato gravemente danneggiato nella ampia fase dell'espianto e in modo particolare durante il trasporto da Bolzano a Napoli.

L’INCHIESTA

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Con questo passo, la Procura consegna al gip l'onere di nominare i consulenti che dovranno accertare ogni singola fase della catena di errori che ha provocato la morte di Domenico, e fa in modo che gli elementi raccolti entrino direttamente nella fase processuale accorciando così i tempi della verifica dibattimentale.

L’INTERVISTA