La Mazda CX-6e ha scelto Roma per il suo gran debutto sul mercato italiano mostrandosi al MaXXi insieme ad una mostra temporanea che esalta i valori estetici sia del nuovo suv elettrico sia del marchio di Hiroshima che, dopo la Mazda6e e la nuova CX-5, aggiunge un altro tassello per rinforzare la propria gamma.
La Mazda CX-6e è lunga 4,85 metri, larga 1,93 e alta 1,63. Com’è noto e come la Mazda6, è realizzata insieme al partner cinese Changan. Lo stile riprende ed evolve lo stile Kodo che caratterizza le Mazda da molti anni con raffinati elementi di aerodinamica come l’ala ricavata tra calandra e cofano e i canali incorporati nei montanti posteriori che sfogano ai lati del lunotto.
Inoltre gli specchietti sono sostituiti da telecamere. La casa giapponese non dichiara dati numerici, ma la sensazione è che si sia fatto di tutto per migliorare l’efficienza e sfruttare al meglio la batteria da 78 kWh al Litio-Ferro-Fosfato (LFP) ottenendo un’autonomia di 484 km. La potenza di ricarica è di 11 kW in corrente alternata e da 195 kW in quella continua così che dal 10% all’80% ci vogliono 24 minuti.
Il motore sincrono a magneti permanenti posteriore da 190 kW spinge la C-X6e fino a 175 km/h (autolimitati) e la fa accelerare da 0 a 100 km/h in 7,9 s. Il passo di 2,90 metri permette di ricavare un’abitabilità ampia per 5 persone, con un ottimo spazio per i piedi per chi siede dietro, e un bagagliaio che va da 468 litri (fino al lunotto) a 1.434 litri con l’aggiunta degli 80 litri del frunk.







