Milano, 23 feb. (askanews) – Samurai Jay sarà in gara per la prima volta alla 76 edizione del Festival di Sanremo 2026 con il brano Ossessione. Cantautore e musicista si distingue per il suo sound sperimentale e ricco di contaminazioni, porta per il suo debutto all’Ariston una musica che fonde rap e sonorità elettroniche e urban, arricchite da influenze latine.

“E’ un grandissimo roller coaster di emozioni, ovviamente segna un po’ un nuovo inizio, perché il Festival della Canzone Italiana è un momento altissimo per qualsiasi artista italiano, poi soprattutto per chi viene dalla periferia come me. Era un sogno lontano, quindi esserci arrivato è già una vittoria, a prescindere. Avere reso la mia famiglia felice per questa cosa, perché alla fine per i genitori, gli zii, per i nonni, purtroppo adesso i miei non ci sono più però so che guardano da so, quando vai Sanremo è un po’ dire ce l’hai fatta veramente. Quindi sicuramente sono tante bellissime emozioni, c’è un po’ di.. non la chiamerei ansia ma adrenalina che mi tiene in piedi nonostante i 200 mila impegni ce la viviamo al massimo ogni respiro andiamo, corriamo”.

Il brano è scritto e composto da Samurai Jay, Luca Stocco e Vittorio Coppola, co-scritto da Salvatore Sellitti e prodotto da Vito Salamanca e Katoo. Ossessione esaspera il concetto di motivazione con cui portiamo avanti le passioni che abbiamo. Il tema centrale del brano è il rapporto con la musica, vissuta da Samurai Jay come un’ossessione positiva che è al centro della sua vita come cantautore e musicista.