Enel mette in piedi un piano strategico per il prossimo triennio con un utile in crescita del 18% e gli investimenti in aumento fino a 53 miliardi di euro. Il consiglio d’amministrazione del gruppo ha approvato oggi, lunedì 23 febbraio, il business plan 2026-2028 che rispetto a quello precedente prevede un aumento di 10 miliardi negli investimenti. «Ambizioso e credibile», sono gli aggettivi usati dall’amministratore delegato di Enel, Flavio Cattaneo, per descriverlo.
In vista c’è anche un dividendo rafforzato grazie al programma di buyback da un miliardo di euro lanciato ieri (con l’acquisto fino a un massimo di 150 milioni di azioni proprie): l’incremento della cedola, che nell’esercizio del 2025 è pari a 0,49 euro per azione, prevede avere un tasso di crescita annuo di circa il 6% fino al 2028, con un valore compreso tra 0,80 e 0,82 euro.
Come ha reagito la Borsa
Con l’annuncio del nuovo piano strategico, intanto, il titolo di Enel vola a Piazza Affari (alle 9,54 è in cima al listino con un +5,37%). In una nota, il gruppo spiega che nel periodo 2023-2025 «ha raggiunto gli obiettivi annunciati al mercato». Nel dettaglio:
Completare «il piano di dismissioni annunciato nel 2022 riducendo l’indebitamento finanziario netto per riequilibrare la struttura del capitale»;










