Nel quadro delle intese tra il presidente del Consiglio Meloni e il presidente Zelensky, sono giunti dall'Italia in Ucraina dieci generatori elettrici di elevata potenza donati dal Dipartimento della Protezione Civile.
L'ambasciatore Carlo Formosa ha sottolineato come i generatori mobili rappresentino una risorsa immediatamente attivabile, capace di apportare energia dove serve, quando serve: "Così come per la spedizione in corso di oltre 300 caldaie, l'Italia continua a essere al fianco della popolazione ucraina con un sostegno concreto, coordinato e orientato alla protezione dei più vulnerabili.
In un inverno segnato da una pressione continua sulle infrastrutture civili, la possibilità di mantenere costante l'elettricità può fare la differenza per la sicurezza e la dignità delle persone".
I generatori, con una capacità complessiva di 1.500 kVA, sono unità dotate di ruote, caratteristica che ne consente il rapido dispiegamento e lo spostamento in funzione delle concrete necessità operative: una flessibilità che li rende particolarmente preziosi per assicurare continuità all'alimentazione in contesti di emergenza.
L'Italia continua quindi a essere impegnata per contribuire alla continuità dei servizi essenziali per la popolazione ucraina, in un contesto dove gli attacchi russi non cessano e le temperature invernali continuano ad essere estremamente rigide.






