CAPPELLA MAGGIORE (TREVISO) - Si fermano lungo una stradina di campagna e lui le propone di far esplodere un petardo assieme. Nel tentativo di innescarlo, però, perde tre dita, compromettendo anche il resto della mano. È l’assurdo episodio accaduto ieri (22 febbraio), pochi minuti dopo le 17, in piena campagna a Cappella Maggiore, non lontano dal confine con Cordignano. Un ventinovenne di Orsago è rimasto gravemente ferito davanti alla sua ragazza ed è stato elitrasportato prima a Treviso e poi a Padova per poi essere operato alla mano.
All’attivazione dei soccorsi si temeva che l’esplosione potesse avere origine da un ordigno raccolto durante una passeggiata, anche considerando il recente caso di Guia, dove ha perso la vita il 56enne Attilio Frare. In questo caso invece il giovane aveva acceso la miccia di un petardo molto potente e, a quanto pare, imprevedibile, per divertimento. Ne aveva solo uno e ha deciso di usarlo. Nell’auto anche la confezione di un elicottero giocattolo da manovrare durante il picnic. I carabinieri della caserma di Cordignano stanno ancora indagando sulle origini del candelotto esplosivo, i cui resti sono stati raccolti e verranno eventualmente analizzati.
La coppia, a bordo della Ford Fiesta vecchio modello di lei, si è appartata al tramonto su Strada dei Grava, nelle vicinanze di alcuni vigneti e di un casolare abbandonato. Si tratta di una strada sterrata, perpendicolare a via Cadore, che si è rivelata impegnativa da trovare anche per i soccorritori: porta a una manciata di villette e a una piccola borgata. Dopo l’imbrunire, l’area diventa molto buia. La coppia ha parcheggiato il mezzo su uno spiazzo erboso non lontano da via Cadore. Sui sedili i resti di un picnic e la confezione vuota di un elicottero telecomandato.










